I giovani sono uno dei principali
portatori di interessi e di bisogni nei confronti dell’Amministrazione comunale
e per questo occorre agevolarne l’accesso ai processi di decisione pubblica.
Rispetto alle strategie e all’elaborazione dei progetti riguardanti le
politiche giovanili, intendiamo muoverci mettendo al centro l’idea di
cittadinanza attiva intesa come impegno diretto e collettivo per il bene
comune. Per far sì che questo accada intendiamo mettere a disposizione
strumenti, spazi e mezzi per dare ai giovani l’opportunità di esprimere le loro
competenze, conoscenze e potenzialità, permettendo loro di intervenire,
influenzare e interagire come soggetto attivo nella costruzione della società.
Il
punto di partenza sarà quello di chiedere ai giovani come vorrebbero il loro
paese e come intendono “viverlo”.
La nostra idea è di renderli partecipi nell’inventare un
progetto che li veda al centro, che risponda ai loro desideri e reali bisogni:
non dobbiamo vederli come dei semplici fruitori di luoghi o ancora peggio
“consumatori” di servizi. Ci impegniamo a dedicare tempo
e capacità alla realizzazione di un luogo comune dove i ragazzi possano mettere
a frutto i propri talenti e le proprie doti e dove ci sia un confronto e una
crescita reciproca.
Per perseguire questi indirizzi
riteniamo necessario realizzare uno spazio autogestito (che implica
un’autoregolamentazione interna e la cura dello spazio stesso) che potrebbe
essere identificato nell’ex Centro Culturale in Piazza Zanti; spazio che
possa divenire centro di aggregazione in cui la cultura possa circolare
liberamente, in cui i giovani possano esprime i loro bisogni, le loro capacità
anche organizzative, la loro creatività, in cui possano costruire percorsi,
svolgere attività, avere momenti di confronto su diverse tematiche. La
realizzazione di questo progetto consentirebbe anche di mantenere un presidio
sociale nella piazza del paese, luogo che necessita di forte rivitalizzazione.
Nessun commento:
Posta un commento