Non è semplice per un Comune attivare
progetti sul tema della sicurezza, soprattutto oggi vista la complessità del
tema e la scarsità di risorse a disposizione degli Enti Locali. In questo campo
si rischia spesso di proporre iniziative retoriche e inefficaci. Presentiamo
due idee a costo zero.
La prima riguarda una diversa
organizzazione della Polizia Municipale della Val d’Enza. Intendiamo
proporre agli altri Comuni del Distretto di individuare nella dotazione
organica dell’Unione dei Comuni uno o due agenti da assegnare in forma fissa
ai singoli Comuni. In questo modo ogni Comune avrebbe una/due figure
stabili sul proprio territorio, questo produrrebbe sicuramente un monitoraggio
più attento e continuativo rispetto a determinati fenomeni legati alla
microcriminalità che si verificano periodicamente.
La seconda riguarda il tema del vandalismo.
Affrontare questo problema solo sul versante repressivo è frutto di un
approccio superficiale, occorre agire con proposte che abbiamo come
orientamenti di fondo quello della responsabilizzazione e della partecipazione.
I luoghi pubblici (parchi, edifici, piazze) sono il bersaglio privilegiato.
Occorre reagire connotando questi luoghi con un nuovo senso di proprietà che
vada oltre il non più percepito valore di bene pubblico. I giovani nella fascia
tra i 10 e i 25 anni devono essere sensibilizzati con iniziative specifiche. Un
progetto come "Adotta un...luogo pubblico", può essere una risposta
che può aiutare a cucire o ricucire un certo tipo di lacerazioni. In sostanza
classi delle scuole Elementari e Medie, Associazioni, società sportive e gruppi
informali potrebbero essere invitate a curare un luogo pubblico compiendo
verifiche, segnalando danneggiamenti, riparandoli quando possibile. Come premi
potrebbero essere regalati biglietti di cinema e spettacoli, buoni-spesa e così
via.
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